ipertesti, grafica più o meno animata, audio, video, link a siti o pagine specifiche e c’è la possibilità di scambiare opinioni con gli insegnanti attraverso la posta elettronica, le chat o le mailing list e le lezioni possono essere seguite a contatto con i docenti attraverso corsi pre-registrati e/o in tempo reale. Non è stato sempre così. Agli inizi quando la connessione a Internet era lenta il materiale di studio era raccolto su uno o più CD-rom che lo studente acquistava e solo alcune fasi come l’aggiornamento, i test e lo scambio di informazioni avvenivano via Internet. Era in pratica un auto-apprendimento basato sulla buona volontà dello studente e con poca interattività. Le cose sono cambiate negli ultimi 2 o 3 anni quando si sono diffuse a costi accettabili la connessione Adsl e satellitare. Adesso chi si sta laureando a distanza frequenta un campus virtuale con tanto di aule, segreterie di facoltà, docenti e tutor per ciascuna materia, colleghi di aula e chiacchiere al bar.
Chi è lo studente che utilizza l’e-learning?
Fondamentali sono le esigenze personali, chi per motivi di lavoro, di famiglia o di disponibilità economica non è in grado di seguire dei corsi in sede può risparmiare tempo perché sceglie quando e per quanto tempo dedicarsi allo studio.
Chi si occupa in Italia di e-learning?
In Italia l’e-learning è noto soprattutto per il
Consorzio Nettuno e
Somedia specializzati nelle lauree a distanza in collaborazione con molte università italiane. Nonostante l’apprendimento avvenga a distanza lo studente alla fine di ogni semestre deve sostenere fisicamente gli esami presso la sede di una università statale o privata. A distanza inoltre è possibile frequentare non solo master post-laurea ma anche corsi di informatica, inglese, marketing, giardinaggio ecc. tramite la piattaforma digitale
LOL nata da una società inglese specializzata nell'apprendimento a distanza.
Sarà questo il modo di apprendere del futuro?
Non penso. I costi di questi corsi a distanza sono elevati richiedendo supporti digitali e particolari accessori e solo chi davvero non ha la possibilità di frequentare un normale corso di laurea può permettersi questo lusso dato che lo considera un comodo investimento.