1.Biografia
Friedrich Wilhelm Nietzsche è stato fra i maggiori filosofi occidentali di ogni tempo, Nietzsche ha avuto un'influenza articolata e discussa sul pensiero filosofico e politico del Novecento. La sua filosofia è ritenuta da alcuni uno spartiacque della filosofia odierna verso un nuovo tipo di pensiero, ed è comunque oggetto di controverse interpretazioni. In ogni caso si tratta di un filosofo unico nel suo genere, sì da spiegare l'enorme autorevolezza da lui esercitata sul pensiero posteriore.
Coerentemente alle sue tesi, ha dato grande rilievo al mito, alla poesia e alla musica, cimentandosi da giovane anche come poeta e compositore, attività in cui, tuttavia, a parere della critica, non attinse risultati comparabili agli esiti della sua riflessione filosofica. Friedrich Wilhelm Nietzsche è nato a Röcken, villaggio della Prussia del sud nei pressi di Lipsia, il 15 ottobre 1844. Faceva parte di una stirpe di pastori protestanti, è figlio maggiore di Karl Ludwig, conservatore monarchico, già insegnante alla corte di Altenburg, e di Franziska Oehler, figlia anche lei di un pastore.
| Nel 1846 e nel 1848 sono nati altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, di un'inaspettata febbre non meglio indicata, il futuro filosofo parlerà d'un sogno fatto allora in cui il padre appena morto veniva a prendersi il figlioletto andando fuori dal cimitero dietro la chiesa). Il 30 luglio 1849 cessa di vivere il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (quasi certamente un tumore). In seguito a tali sventure la famiglia si sposta nella vicina Naumburg, dove Friedrich comincia gli studi di lettere classiche e religione. In famiglia impara la musica e il canto, scrive poesie, legge Goethe, Hölderlin e Byron. Già contrassegnatosi per le sue non comuni capacità intellettuali nel 1858 comincia a frequentare il liceo classico di Pforta e due anni dopo, con gli amici Gustav Krug e Wilhelm Pinder crea l'associazione Germania, con cui si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali; per l'associazione stende alcuni saggi, come Fato e volontà e Libertà della volontà e fato, visibilmente influenzati dalla lettura di "Fato" e altri saggi di Emerson, specie quelli inseriti in Condotta di vita (1860), uno scritto che è stata ultimamente ritenuta sostanziale nella nascita del pensiero di Nietzsche. |
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Terminati gli studi secondari nel 1864, accede nell'Università di Bonn come studente di teologia (per voler materno, ma sosterrà appena per una sessione), si 'registra nella corporazione studentesca Franconia. Nel 1865 si inserisce all'Università di Lipsia, per continuare a frequentare le lezioni di filologia classica di Friedrich Ritschl, già suo precettore a Bonn. Cerca di conoscere Teognide e Suida, ma resta più affascinato da Platone e principalmente da Emerson e Schopenhauer, che influiranno su tutta la sua produzione. Ha conosciuto nel 1867 Erwin Rohde, futuro artefice di "Psiche" ed analizza lo studio dello scritto di Diogene Laerzio, di Omero, Democrito e Kant, mentre un saggio su Teognide mostra nella rivista Rheinisches Museum avviata da Ritschl. Il 9 ottobre dà inizio al servizio militare nel reggimento di artiglieria a cavallo di stanza a Naumburg: nel marzo dell'anno seguente si infortuna saggiamente allo sterno cascando da cavallo e ad ottobre prende congedo anticipato. Ricomparso a Lipsia, l'Università lo ricompensa per il suo saggio sulle fonti di Diogene Laerzio e lo incarica come precettore privato. L'8 novembre incrocia Richard Wagner nell’abitazione dell'orientalista Hermann Brockhaus.
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