
Prendere appunti e riassumere In sé il prendere appunti non è una vera fonte di apprendimento, ma il riordinamento e la rilettura sono sicuramente un'importante fase dello studio. Gli appunti delle lezioni sono in molti casi fondamentali. Infatti spesso capita che i docenti intendano i testi d'esame come materiale d'inquadramento dell'argomento e incentrino invece le interrogazioni sui temi particolari affrontati a lezione. In questo caso sono molto preziosi appunti di ogni genere, anche quelli scritti da altri . Per gli appunti dei testi, cioè i riassunti, se si ha tempo è sempre meglio farseli da sé. Rielaborare, selezionare e manipolare i concetti in percorsi più sintetici o estremamente dettagliati aiuta la memoria a fissare meglio i contenuti. Nei punti in cui non si è sicuri di aver capito, meglio lasciare un buco (messo in evidenza) e non scrivere niente. Dei buoni appunti sono costruiti in modo che ci si possa fidare, altrimenti si perde la loro funzione. Scrivere bene è difficile, ma riassumere lo è ancor di più. Leggi un paragrafo alla volta e valuta se contiene o meno snodi importanti. Segna in una scaletta i concetti principali, approfondendoli quando sono particolarmente complessi. Lo scopo del riassunto è · Essere una guida agile per ripercorrere velocemente il testo. · Avere le cose da sapere tutte assieme, con le note del docente, le particolarità e la soluzione degli esercizi. Il valore aggiunto del quaderno d'appunti consiste nella riorganizzazione del materiale, che viene così strutturato in maniera personale e connessa con le proprie conoscenze pregresse. Attenzione però a non? - copiare il testo così come è. Copiare è di fatto una perdita di tempo e non porta lontano, da la sensazione di avere studiato molto mentre al massimo consente di fissare alcuni dati specifici. Vale quindi solo per parole o formule. - banalizzare il contenuto selezionando solo quello che già si sa. Anche in questo caso il lavoro diventa dannoso, oltre che inutile, perché le informazioni si perdono lungo il percorso. -usare una strategia poco adatta. Nel caso ci si prepari a domande precise e specifiche, può essere meglio una continua rilettura mnemonica. Se invece viene richiesta una libera esposizione consapevole, questa è la tecnica giusta. |